Freddo Tecnologico Ambientale
La gestione di utilities energetiche non primarie ma ugualmente coinvolti all’interno del ciclo produttivo, richiede un’ottica gestionale generale simile a quella applicata alle fonti primarie.
Gli obiettivi rimangono infatti incentrati sulla ricerca dell’ottimizzazione delle prestazioni degli impianti esistenti, sulla fornitura di un servizio affidabile e professionale, sull’applicazione di piani manutentivi “preventivi” in grado di assicurare costanza ed affidabilità di fornitura, sull’assunzione delle principali problematiche amministrative e sulla capacità ingegneristica di progettare e realizzare nuovi impianti conformi alle esigenze di mutevoli scenari produttivi.
Fenice risponde a tutte queste caratteristiche con la sua pluriennale esperienza all’interno di importanti contesti industriali e con un Know-how specifico maturato nel campo della fornitura del freddo tecnologico alle filiere produttive e della climatizzazione di grandi infrastrutture produttive (officine, magazzini, uffici e laboratori).
| FOCUS DATI ITALIA 2006 | |||
|---|---|---|---|
| Poli freddi operativi | 11 | ||
| Potenza frigorigena installata | 275 MWt | ||
| Quantità complessiva di freddo prodotto e distribuito | 170 GWht/anno | ||
| di cui | |||
| Freddo tecnologico | 125 GWht/anno | ||
| Freddo per raffrescamento ambientale | 44 GWht/anno | ||


